I proiettori LCD,
sia quelli di medie dimensioni sia quelli piccolissimi con un peso che
va da da circa 20 Kg fino a meno di 3 Kg, sono sempre più diffusi
(facili da usare e da settare), sono scelta quasi obbligata per una
larga varietà di utilizzi e tipologie di presentazione.
Nei Liquid Crystal Display projectors, la
sorgente di luce tipicamente attraversa uno strato di cristalli
liquidi. Poiché la luce è trasmessa attraverso un oggetto, questa
tecnologia è comunemente detta trasmissiva.
Una carica elettrica viene applicata al cristallo che ruota
modificando la sua polarizzazione ottica. Ciò produce una modulazione
della quantità di luce che attraversa il cristallo. Ogni pixel
proiettato sullo schermo è ottenuto da cristalli separati, uno produce
il rosso, gli altri il verde ed il blu. La luce polarizzata che
attraversa i cristalli, tramite un prisma viene sommata e proiettata
sullo schermo per a formare l'immagine.
Le performance del proiettore sono determinate da una serie di
parametri, uno dei più importanti è la qualità dello strato di
transistor che controlla i cristalli liquidi. I proiettori più moderni
usano la tecnologia detta "polysilicon transistors" - che consente
dimensioni minori e minor assorbimento di luce (quindi un'immagine più
brillante) ed una velocità di commutazione maggiore (effetto scia per
le immagini in rapido movimento)
Nell'ambito delle tecnologie alternative, a parità di dimensioni e
peso, i proiettori LCD hanno il vantaggio di una tecnologia più
consolidata, che significa maggiore diffusione quindi più
persone conoscono ed usano questo sistema di presentazione. Le
tecnologie di nuova generazione come LCoS e DLP continuano ad
evolversi ed a mostrare miglioramenti significativi delle performance.
Grazie a questa evoluzione il peso continua a ridursi ed altri
parametri importanti quali la risoluzione ed il contrasto diventano
sempre più vantaggiosi rispetto alla tecnologia LCD.