La luminosità (brightness) è l'altra
componente importante per avere un'immagine di qualità. La luce diminuisce
con la distanza,quindi più lontano è posizionato il proiettore dallo
schermo e più grande è l'immagine proiettata, maggiore dovrà essere la
luce emessa dal proiettore.
L'ideale è un proiettore che sia
sufficientemente luminoso da consentire una visione chiara ed
intelligibile in normali condizioni di luce ambiente, in altre parole, gli
spettatori dovrebbero vedere le immagini senza la necessità di spegnere la
luce per migliorare il contrasto e la luminosità.
ANSI lumens è una scala
internazionale per determinare la luminosità dei proiettori. In generale,
1,000 lumen è il minimo per lasciare le luci accese in una piccola sala
riunioni, ma 2000 o più sono comunque desiderabili per una presentazione
più ampia mentre 3500 può essere considerato il limite minimo per grandi
sale con presentazioni in cui siano presenti dettagli piccoli.
Non bisogna soltanto riferirsi al valore
dei lumen nella scelta del proiettore. La stessa immagine proiettata da
due proiettori a parità di lumen potrebbe apparire molto differente inn
funzione della lampada utilizzata (UHP, UHE, metal halide o alogena). Le
lampade per proiettori "invecchiano" con l'uso, la luminosità diminuisce
fino alla fine della vita della lampada. Ad esempio dopo 1000 ore
d'impiego di una lampada la cui vita nominale è di 2000 ore, la luminosità
dell'immagine proiettata potrebbe essere anche la metà rispetto a quando
la lampada era nuova. Dopo 2,000 ore, grazie all'evoluzione della
tecnologia, le lampade (UHP and UHE) conservano comunque circa l80% della
luminosità iniziale.
SUGGERIMENTO:
Molti proiettori hanno un contatore nel loro Setup che informa sul numero
di ore di utilizzo. Questa informazione è utile per stimare il tempo
residuo di vita della lampada e quindi consente di premunirsi con una
lampada di ricambio nel caso dovesse rendersi utile nel corso della
presentazione.