I componenti elettronici -- circuiti integrati in particolare -- generano
calore come sottoprodotto del loro funzionamento. Se questo calore non è
rimosso dall'interno del proiettore, i componenti possono danneggiarsi ed
altre parti possono addirittura fondersi. Per questo motivo, quasi tutti i
proiettori impiegano delle ventole interne.
Purtroppo, anche i sistemi di ventilazione producono il loro proprio
sottoprodotto ovvero il rumore.
Contemporaneamente al fatto che i proiettori sono diventati più piccoli e
più efficienti -- in grado di produrre più luce con minor consumo -- il
livello di raffreddamento richiesto si ridotto, di conseguenza anche il
rumore udibile è andato significativamente abbassandosi.
è inoltre risultato utile il
controllo attivo del ventilatore, per cui le velocità della ventola varia
secondo le temperature all'interno del proiettore. Nella maggior parte delle
circostanze, è sufficiente che le ventole girino lentamente, quindi con poco
rumore rispetto a quando è richiesta la velocità massima.
La lampada del proiettore è una fonte molto importante di calore. Per
questo, la maggior parte dell'aria messa in movimento dai ventilatori è
diretta su di essa per raffreddarla. Ma le lampade -- quelle alogene in
particolare -- devono lavorare ad una temperatura determinata ed elevata per
funzionare correttamente. Il raffreddamento insufficiente può ridurre la
vita utile della lampada o persino determinarne il guasto.
Quindi, il sistema di raffreddamento deve funzionare sempre come
progettato. I contenitori o i "gusci" dei piccoli proiettori svolgono un
ruolo importante sotto questo aspetto, accertandosi che l'aria fredda
circoli dove è richiesto. In conclusione non bisogna far funzionare un
proiettore senza le relative coperture e bisogna assicurarsi che non ci
siano impedimenti alla circolazione dell'aria.